Espressioni artistiche dell’Annunciazione

Si è inaugurata il 13 dicembre in Galleria Baroni una piccola ma originale mostra dedicata al tema dell’Annunciazione che raccoglie opere, frammenti decorativi e oggetti d’uso che vanno dal Medioevo ai giorni nostri. Di epoca medievale sono la fibbia da piviale in bronzo dorato del XIII secolo e un frammento ligneo dipinto con l’angelo annunciante dello stesso secolo. Si passa poi a un’Annunciazione a rilievo in legno di quercia di provenienza fiamminga, un frammento decorativo collocabile tra il XV e il XVI secolo, per arrivare al Cinquecento con piccole sculture lignee che rappresentano l’Annunciata.  Particolare è l’iconografia dell’ovale settecentesco (cm 11,5 x 8,5) in avorio inciso che raffigura la Vergine già in trono, con la sedia vuota posta fra lei e l’angelo, il quale al posto del giglio tiene in mano la palma, simbolo del futuro martirio di Gesù. Alcune parti, come il viso della Vergine, sono consunte, segno che si trattava di un oggetto da preghiera. Sempre settecentesco il bassorilievo in terracotta (h cm 47 x larghezza cm 53), un frammento di area emiliano-romagnola, che ritrae Maria sull’inginocchiatoio che si volta verso l’Angelo Annunciante. Si passa poi ai primi del Novecento con un’opera scultorea formata da una coppia di figure – Madonna e Angelo – in ceramica (h cm 35) di Francesco Nonni (Faenza 1885 – 1976), artista poliedrico che fu intagliatore su legno, xilografo, incisore su avorio, pittore, plasticatore e con un bassorilievo in terracotta (h cm 36) di Francesco Wildt (Milano 1868 – 1931).

Completa l’esposizione una selezione di opere di artisti contemporanei a cura della Fondazione Crocevia: Daniela Alfarano, Mauro Davoli, Massimiliano e Omar Galliani, Max Mandel, Michele Ranzini.

La mostra, aperta a nuovi contributi, è visitabile fino alla fine di febbraio. Gli orari della galleria sono: da martedì a sabato, dalle 15.30 alle 19.30.

 

Mostra “Presepi d’autore”

Fino al 27 gennaio è possibile vedere una mostra di presepi di grandi maestri nel primo chiostro del Bramante dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, largo Gemelli 1, Milano. Galleria Baroni vi partecipa con l’opera degli artisti Anselmo Bucci  (1887 – 1955) e Francesco Nonni (1885 – 1976): una Natività del 1949, composta dalle tre figure del Bambino, della Madonna e di Giuseppe e da tre angeli in maiolica, decorata in grigio e riflessata. La mostra, al suo terzo anno consecutivo, è un progetto della Fondazione Crocevia. Oltre ai presepi, è esposta una particolare Annunciazione di Arturo Martini (1889 – 1947) in terracotta del 1927, prestito della Galleria Guastalla e le terrecotte dedicate alla storia della salvezza di Marcello Aversa, ceramista famoso per i suoi presepi napoletani. Alcune delle sue opere sono state realizzate appositamente per questa mostra. Nella cappella del Sacro Cuore si possono vedere quattro grandi lavori dedicati alla Natività e ispirati a grandi maestri realizzati dal pittore Piero Vignozzi: l’artista ultraottantenne fiorentino si confronta con i grandi capolavori di Giotto, Sandro Botticelli e Georges de La Tour.